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Estratto del
Verbale della seduta del 27 Dicembre 1940
(Ministero
delle Comunicazioni)
Programma di
massima da trasmettere agli Addetti Navali all’estero.
………omissis……….
“ 3° - Dare
subito disposizioni perché tutti i piroscafi che dovranno rimanere
in acque nazionali con noi poco simpatizzanti approntino sin da ora,
in massima segretezza, multipli sistemi di sabotaggio delle loro
parti vitali, allo scopo di assicurare una lunga immobilizzazione
delle navi e ciò in previsione di molto probabile requisizione
forzosa.
4° -
Disporre che le navi destinate a prendere il mare, in previsione di
poter essere sopraffatte dal nemico durante la navigazione,
preparino in precedenza multipli adattamenti che assicurino in caso
di bisogno l’immancabile rapido affondamento della nave. “
Enormi le
conseguenze per molti di loro che in taluni casi (negli Usa ancora
non in guerra con noi) arrestati ed imprigionati come comuni
criminali, applicando le norme previste nello Espionage Act
del 1917 . Furono così imprigionati e condannati circa 300 marittimi
italiani tutti giudicati colpevoli poiché avevano danneggiato
l’apparato motore e gli strumenti di navigazione. Solo più tardi
(grazie all’intervento del Vaticano) raggiungensero gli altri, già
raggruppati nei campi di concentramento di Fort Missoula nel Montana
e di Petersburg in Virginia. ed internati.
In base alle
disposizioni descritte in precedenza, ebbero origine le
Violazioni di Blocco che iniziarono con quelle navi bloccate
alle Isole Canarie e poi via via le altre in Sud America e quindi in
Estremo Oriente
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